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ARGO N. 6_Franco Tiratore: «La pax americana»

Poema beat-futurista
LA PAX AMERICANA

Nell’anniversiario della strage dell’11 settembre 2001
GEORGE BUSH AUGUSTO dixit:
“La spaventosa forza rivelatrice degli avvenimenti
ha gettato una nuova luce sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo.
Nell’immensa tragedia, noi abbiamo scoperto immense occasioni. Tali
occasioni, noi dobbiamo avere la saggezza e l’animo di afferrarle. La più grande
delle occasioni offerte all’America è quella di creare nel mondo un equilibrio di forze
che favorisca la libertà dell’uomo. Noi useremo la nostra situazione di forza e d’influeza
senza precedenti per costruire su scala internazionale un clima d’ordine e di apertura nel quale
possa fiorire progresso e libertà in seno a numerose nazioni […] La difesa della pace è una lotta
difficile di cui la durata è incerta […] Nel medesimo tempo, abbiamo la migliore occasione,
dopo molte generazioni, di costruire un mondo nel quale le grandi potenze [solo loro
cooperino in un contesto di pace [ovvero la pax americana], invece che prepararsi
continuamente alla guerra [esattamente come stiamo facendo noi con l’Irak]
[…] Gli Stati Uniti, il Giappone e i nostri amici del Pacifico, i nostri
alleati dell’OTAN e oggi l’Europa intera [ed ecco l’Impero]
condividono un profondo attaccamento alla libertà
dell’uomo. La Russia […] i dirigenti cinesi
[…] l’America ha bisogno di alleati
per mantenere questa pace”
Le Monde, 12 settembre 2002, trad. Franco Tiratore
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