In rotta. Di Massimo Zamboni e Angela Baraldi

 

“Attento abitante del pianeta, / guardati dalle parole dei Grandi / frana di menzogne” scriveva Antonio Porta nel poema Europa cavalca un toro nero (1960). E viene da pensare, oggi, leggendo i versi di Massimo Zamboni – poeta della voce e della parola cantata, urlata, eppure scritta – che non solo l’Italia si sia inclinata. C’è l’Europa che incombe con i propri egoismi politici prodromici di sventura sopra un Mediterraneo di barconi, l’Europa impreparata alla migrazione appena cominciata, l’Europa inerme verso le guerre; è “quest’ultima Europa sempre più alta / quest’ultima Europa di vetro” come recita Zamboni in Prove tecniche di Resurrezione (Donzelli Editore, Roma 2011) a sembrarci, per chi come noi ha vissuto la speranza di un futuro di pace dopo il crollo del muro di Berlino, un errore.

La canzone di Massimo Zamboni, interpretata da Angela Baraldi, è un anteprima dell’Annuario di poesia 2015 di Argo.

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