Antonio Melillo e Claudio Sciaraffa, Le Sauvage (2009)

La marina, al crepuscolo di Sardegna, si faceva sopportabile: l’afa allentava per qualche respiro in più; era possibile pure sdraiarsi al sole, la catena della memoria permetteva delle distrazioni, le ragazze rilasciavano la tensione degli sguardi assolati e il volto non assumeva quella luminosità d’immagine, benedizione e dannazione della vita umana; c’è sempre da osservare…

Condividi

Continue reading →

Gabriele Slavo, Della tacca (2009)

Titolo I. Disposizioni generali Art. 1. Oggetto Oggetto di questo Codice è la realizzazione della tacca e le sua regolamentazione internazionale. Art. 2. Condizioni tassative Affinché si possa incidere, nella testata del letto, una tacca, devono darsi le seguenti, tassative condizioni: a)      Lei, la preda, deve essere viva; b)      Deve essere capace di intendere e volere; c)      Non…

Condividi

Continue reading →

Raffaello Palumbo Mosca, La passeggiata serale (2009)

‘Senza senno non si può certo vivere’, mi dico, e da un momento all’altro attendo che anche il corpo scricchioli, sobbalzi in un crescendo di dissonanze, alluda ad un prossimo e ineludibile franare. Niente. Conterei, morte aspettando, di continuare le mie passeggiate serali, di rispondere alla vecchia corrispondenza, di rivedere qualche amico, e per ora…

Condividi

Continue reading →

Gianluca Morozzi, Respirare la stessa aria (2009)

Dividere il mondo, il paese, la città con certa gente. Respirare la stessa aria che respirano quelli. Niente è più difficile di questo.Respirare l’aria dei fidanzati della Betty. Per esempio. Con i fidanzati della Betty ci si riempirebbe una clinica psichiatrica. Secondo me è perché studia psicologia e cerca materiale per la tesi. Altrimenti, tutto questo non…

Condividi

Continue reading →