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Daniele Coluzzi, Rock in Progress (2011, Effequ Editrice)

«Quanti sono gli artisti e le giovani band italiane che provano “a farcela”? Autoproducono le proprie canzoni, partecipano ai concorsi, inviano demo, sognano recensioni. Ma come emergere tra migliaia di altri che sgomitano sul web? Come farsi conoscere, come distribuire i propri pezzi online, come non farsi ingannare da sconosciuti produttori con i loro contratti dalle clausole misteriose? Come trovarli, questi produttori?» Domande spinose che chiunque orbiti attorno al mondo musicale da protagonista a un certo punto si sarà chiesto e alle quali Daniele Coluzzi risponde puntualmente in un libro che ogni musicista emergente (di qualsiasi genere musicale) dovrebbe leggere e consultare attentamente.

Dai semplici consigli sulle dinamiche interne a una band, a suggerimenti utili su come rivolgersi ai mezzi di comunicazione (radio, TV, riviste, talent show) e su come adoperare la rete (social network, gestione di un proprio sito web, vendite online e distribuzione digitale), passando attraverso tutte le fatidiche fasi di scrittura, registrazione e produzione dei propri brani. Ma soprattutto imparare a conoscere le modalità con cui trasformare la propria passione in una professione prendendo confidenza con enpals e diritto d’autore, valutando così una eventuale iscrizione alla siae o affidandosi, piuttosto, a mezzi alternativi quali Creative Commons, scoprendo le modalità per poter vendere la propria musica dal vivo e su come rivolgersi alle major o alle etichette indipendenti. A tutto ciò si aggiungono una postfazione del giornalista e critico musicale Giancarlo Susanna, i preziosi contributi dell’avvocato Andrea Marco Ricci (presidente di Note Legali), i suggerimenti degli “addetti ai lavori” (dai produttori ai giornalisti, dai tecnici agli organizzatori di eventi) e dei maggiori artisti della musica italiana indipendente (Marta sui tubi, Diaframma, Giorgio Canali, Cristina Donà, Bud Spencer Blues Explosion, Massimo volume, 24 grana, Meganoidi, Nobraino, Verdena, etc.).

Dopo album autoprodotti e concerti in tutta Italia, Daniele Coluzzi (1989), il giovanissimo autore di questa interessantissima pubblicazione, decide così di addentrarsi nei meandri della musica indipendente per capirne il funzionamento. Nasce in questo modo il suo primo libro, intervistando artisti ed esperti, raccogliendo pareri e consigli ora racchiusi in Rock in ProgressPromuovere, distribuire, far conoscere la vostra musica. Attualmente Daniele Coluzzi è impegnato in diverse iniziative di musica emergente, collabora con la rivista «Rockerilla» e suona con la band Io Non Sono Bogte, con cui nel novembre 2012 ha pubblicato l’album La discografia è morta e io non vedevo l’ora, uscito per l’etichetta Labelpot (www.iononsonobogte.bandcamp.com).

Daniele Coluzzi, Rock in Progress. Promuovere, distribuire, far conoscere la vostra musica, 2011, Effequ Editrice (Saggi Pop), pp.261, 12 euro (www.effequ.it).

Paolo Tarsi

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