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Ex Novo Ensemble plays Ambrosini, Berio, Dall’Ongaro, Togni, etc.

Ex-Novo-Ensemble-1024x350L’Ex Novo Ensemble è nato nel 1979 a Venezia dalla collaborazione tra alcuni giovani musicisti ed il compositore Claudio Ambrosini. Ha ripetutamente registrato concerti e produzioni per alcune delle principali Radio europee: RAI, Radio France, WDR, SDR, RBFT, DRS. Ha inciso numerosi CD monografici dedicati all’opera da camera di: Malipiero, Schoenberg, Wolf-Ferrari, Busoni, Respighi, Martucci, Sgambati, Rota, Casella, Pizzetti, Maderna, Rossini e Donizetti. Inoltre i CD antologici Mix, Ouverture, Anima Mundi e altri. Tra i molti compositori che hanno scritto e dedicato delle loro opere all’Ex Novo Ensemble ricordiamo Claudio Ambrosini, Gilberto Cappelli, Aldo Clementi, Matteo D’Amico, Beat Furrer, Giorgio Gaslini, Horatiu Radulescu, Salvatore Sciarrino. Ex Novo Ensemble | Daniele Ruggieri (flauto), Davide Teodoro (clarinetto), Carlo Lazari (violino e viola), Carlo Teodoro (violoncello), Aldo Orvieto (piano). 

 ambrosini_claudio-300x229Veneziano, Claudio Ambrosini (n. 1948) ha frequentato il conservatorio della sua città. incontri importanti: Bruno Maderna e Luigi Nono. Ha composto lavori vocali, strumentali, elettronici, opere liriche, radiofoniche e balletti caratterizzati dagli esiti di una ricerca strumentale e stilistica personali. Per questi lavori ha ricevuto prestigiosi premi, ha partecipato alle principali rassegne nazionali e internazionali e ha ricevuto commissioni dalle più importanti istituzioni e radio europee. Nel 1976 inizia ad occuparsi di computer music; nel 1979 fonda l’Ex Novo Ensemble e nel 1983 il CIRS (Centro Internazionale per la Ricerca Strumentale). Nel 1985 è stato il primo compositore non francese ad essere insignito dalla Francia del Prix de Rome e a soggiornare all’Accademia di Francia (Villa Medici). Nel 1986 è stato selezionato a rappresentare l’Italia nella Tribuna Internazionale dei Compositori dell’UNESCO.

Dopo aver frequentato il Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Aldo Clementi, Michele Dall’Ongaro (n. Roma 1957) è stato tra i cofondatori di Spettro Sonoro, associazione dedita alla produzione e alla diffusione di musica contemporanea. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della RAI (1980) e, come consulente, con la Fondazione RomaEuropa (1993-99); si è poi occupato delle attività permanenti del settore Musica della Biennale di Venezia (1999-2001). Nel 2001 è stato tra i componenti della commissione artistica del 51° Festival di Sanremo. Ha composto musiche per il teatro (Medea, 1997); brani sinfonici (Il trionfo del tempo e del disinganno, 1991-92; Sieben Takte, 1998; Infundibili cronosinclastici, 2001; La primavera, 2004); musiche di scena (Lisistrata, 1998). Nel 2006 ha realizzato, su commissione del festival di Sinopoli di Taormina, lo spettacolo Aristaios, in collaborazione con Matteo D’Amico.

190-mu-luciano-berio-580x350Luciano Berio (Oneglia 1925 – Roma 2003), figura di primo piano dell’avanguardia musicale del dopoguerra, ha esplorato diverse dimensioni compositive: dall’esperienza seriale alla musica concreta fino alle elaborazioni elettroacustiche e all’attenzione per il folclore, il jazz e la canzonetta. Tra la musica strumentale: le 13 Sequenze (composte a partire dal 1958) e Sinfonia (1968); per il teatro ha realizzato Allez-hop! (1959), La vera storia (1981), Un re in ascolto (1984) e Outis (1996). Allievo di G. F. Ghedini e G. C. Paribeni a Milano e di L. Dallapiccola a Tanglewood, nel 1954 ha fondato con B. Maderna lo Studio di Fonologia Musicale alla RAI di Milano. Esponente fra i più agguerriti e significativi dell’avanguardia musicale contemporanea, si è dedicato tra i primi all’esperienza elettronica. Compositore particolarmente fecondo ed eclettico, ha scritto musiche di scena, pezzi orchestrali, da camera e vocali in cui ha alternato l’uso di strumenti tradizionali a quelli derivati dalla tecnica elettronica. Presidente e sovrintendente dell’Accademia di Santa Cecilia dal 2000, Berio ha svolto una intensa attività didattica a Darmstadt, Colonia e in varie università degli USA; nel 2002 ha proposto un nuovo finale di Turandot di G. Puccini in sostituzione di quello realizzato da Franco Alfano.

Togni-foto-e1346321820780-680x300-300x132Camillo Togni (Gussago 1922 – Brescia 1993), allievo di Alfredo Casella (composizione e pianoforte) e di Arturo Benedetti Michelangeli (pianoforte), si perfezionò a Darmstadt (1951-58). Di scuola rigorosamente dodecafonica, la sua produzione rivela uno stile che lo rende uno dei più significativi esponenti della corrente di ispirazione weberniana. Tra le sue composizioni più significative: Sei serenate per pianoforte (1940-44), la Missa Brevis (1943-44), Tre studi per “Morts sans sépulture” di Jean-Paul Sartre per voce e pianoforte (1951), Helian di Trakl per voce e piccola orchestra (1961), Préludes et rondeaux per soprano e clavicembalo (1964), Aubade per sei strumenti (1965), Sei notturni per contralto e strumenti (1966), Tre pezzi per coro e orchestra (1972), Für Herbert per due violini, viole e clavicembalo (1976) e l’opera lirica Barrabas (1981-85).

Ex Novo Ensemble, 30° (2009, Stradivarius) | Salvatore SciarrinoLo spazio inverso (1985); Claudio AmbrosiniDe vulgari eloquentia (1984); Aldo ClementiScherzo (1985); Sylvano BussottiConcerto a L’Aquila (1986); Francesco PennisiSe appare il dubbio (1996); Michele Dall’Ongaro, Zero(2009); Lorenzo Ferrero, Three simple songs (2009)

 

 

Camillo TogniChamber Works (2009, Naxos) | Three Studies on Morts sans sépulture, Op. 31 (1950), Flute Sonata, Op. 35 (1953), Violin Sonata, Op. 37(1955), Piece for Guitar and Cello (1959), Five Pieces for Flute and Guitar (1975/76); String Trio (1978/80); Two Preludes for Piccolo (1980/81)

 

 1160912_350-300x300Michele Dall’OngaroGrimoire (2007, Stradivarius) | Grimoire (1996), Alter (2001), Danni collaterali (2003), La musica di E.Z. (1999), Trio (1989/90),Berceuse in frantumi (1998), Variazioni su nulla (2004), Traccia (1995), Quartetto n. 5 (2003/2004)

 

 

 

Luciano BerioSequenzas; Due Pezzi; Musica Leggera; Etc. (2006, Black Box) | Sequenza I, for flute (1958); Sequenza IV, for piano (1966); Sequenza VIII, for violin (1975-76); Sequenza IXa, for clarinet (1980); Sequenza XIV, for cello (2002); Due pezzi, for violin & piano (1951); Musica leggera, for flute, viola, cello & basque drum (1974); Les Mots sont allés…, ‘recitativo’ for cello (1976-78), Lied, for clarinet (1983)

 

 

Claudio AmbrosiniBig Bang Circus. Piccola storia dell’Universo (2004, Stradivarius) 

 

 

 

Claudio AmbrosiniPassione secondo Marco (2002, Stradivarius)

 

 

 

 

Argo – redazione musica

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