Press "Enter" to skip to content

Friedrich Gulda, I love Mozart and I love Barbara (Arthaus Musik, 2012)

Questa registrazione dal vivo datata 1990, effettuata presso la Münchner Klaviersommer, mette in mostra sia il talento dell’eccentrico Friedrich Gulda (virtuoso della tastiera che Piero Rattalino ha definito, in un suo celebre libro, “lo scandalistico”) sia le doti di una giovane Barbara Dennerlein alle prese, in questa circostanza, oltre che con il suo organo Hammond anche con i sintetizzatori.

 L’apparizione in scena di quest’ultima è preceduta dalle interpretazioni di alcune opere di Mozart da parte di Gulda (Vienna, 1930 – Weissenbach, 2000), il cui tocco risulta essere particolarmente seducente nei passaggi giocati sulla delicatezza. È lo stesso pianista austriaco ad annunciare l’ingresso in scena della collega sulle note di un suo arrangiamento de Le nozze di Figaro. Insieme i due danno vita ad una serie di scambi convincenti attingendo il loro repertorio – oltre che dalla tradizione classica – anche tra gli standard del jazz, ma presentando soprattutto composizioni proprie che deliziano il pubblico con la loro atmosfera carica di romanticismo.

Nel 1982 l’estroso Friedrich Gulda, pianista abituato a muoversi in bilico fra jazz e musica classica, incontra Chick Corea al Klaviersommer di Monaco per la loro prima collaborazione, The Meeting. Qui i due affrontano tre lunghe improvvisazioni, su uno standard (Some Day My Prince Will Come), un brano poco noto di Larry Spier (Put Your Little Fooy Out) e un lieder brahmsiano (Wiegenlied). La collaborazione continuerà per tutti gli anni Ottanta, anche in trio con Joe Zawinul. Nel 1984 Corea e Gulda incidono per la Taldec due brani mozartiani, il Doppio concerto K 365 e la Fantasia per due pianoforti K 448. Gulda amava suonare con altri musicisti, oltre che con Chick Corea e Barbara Dennerlein collaborò con Joe Zawinul, Martha Argerich e Cecil Taylor. Una volta disse che quando sarebbe morto avrebbe suonato il piano a quattro mani con Mozart su una nuvola rosa. Il 27 gennaio del 2000, proprio nel 244esimo anniversario dalla nascita del compositore di Salisburgo, Gulda ha intrapreso il suo viaggio verso quella nuvola.

 

71jL3VRpHnL._SL1200_-853x350Gulda/Dennerlein, I love Mozart and I love Barbara (2012), Arthaus Musik (www.arthaus-musik.com), DVD (94 mins).

Friedrich Gulda plays Mozart: Fantasia in D Minor K 397 / Sonata in F Major K 332 / Fantasia in C Minor K 475 / Sonata in C Minor K 457 / “Rosenarie” from The “Marriage of Figaro” | Friedrich Gulda & Barbara Dennerlein: Aria (Gulda) / Exercise No. 9 (Gulda) / Killer Joe (Golson) / Stormy Weather Blues (Dennerlein) / Du Und I (Gulda)

 

 Chick Corea & Friedrich Gulda, The Meeting (2012), Arthaus Musik (www.arthaus-musik.com), DVD (150 mins).

“The Meeting” – Solo Part I Friedrich Gulda: Pharaphrase on “Concerto for Ursula” (Gulda) / Sonata for Piano K 330 (Mozart) / Pharaphrase on “Concerto for Ursula” (Gulda) / Dance (Gulda) / Play Piano Play No.1 (Gulda) / Aria (Gulda) / Prelude and Fugue (Gulda) / Pharaphrase on “Die Reblaus” (Traditional / Gulda)  |  “The Meeting” – Solo Part II Chick Corea: Improvisation on “Round Midnight” (Monk / Corea) / Improvisation II, III, IV  |  “The Meeting” – Chick Corea & Friedrich Gulda: Some Day My Prince Will Come (Churchill / Morey) / Put Your Little Foot Right Out (Spier) / Poem No. 3 (Pauer) / Wiegenlied (Brahms)

 

Paolo Tarsi

Condividi