Press "Enter" to skip to content

Jeanne Demessieux, Complete Organ Works, Maxime Patel Organo, Fugatto 2008

fugattofug025Nel 2008 le Edizioni Fugatto presentano, in collaborazione con Federico Savio, una prima assoluta in video, “Jeanne Demessieux: Complete Organ Works”, l’integrale dell’opera organistica della compositrice francese eseguita da Maxime Patel sul grande organo Jann della Basilica di Waldsassen, in Germania. Nata a Montpellier nel 1921, Jeanne Demessieux è stata una brillante organista, pianista, compositrice e didatta francese. La sua formazione musicale iniziò a sette anni al Conservatorio della sua città per continuare a Parigi dove si trasferì con la famiglia nel 1932. Studiò con Simon Riera, Magda Tagliaferro e Marcel Dupré. Dal 1950 fu docente nei conservatori di Nancy e Liegi, in Belgio. Intraprese con successo tre tournée in America, negli anni 1953, 1955 e 1958, dove fu un’acclamata interprete della moderna scuola francese. Introdusse al pubblico americano accanto alle sue opere, anche quelle degli altri compositori francesi, dimostrando inoltre di essere un’abile improvvisatrice. 

Era solita, infatti, concludere i suoi concerti d’oltreoceano con delle improvvisazioni, creando all’istante sinfonie, variazioni, preludi e fughe su temi dati. Nel suo debutto a New York improvvisò una sinfonia in tre movimenti basati su tre temi assegnati da M. Searle Wright. Imparò a memoria l’intera letteratura organistica di Bach, Haendel, Franck, Mendelssohn, Liszt e Dupré, lasciando, in occasione del suo primo tour americano, tutte le sue partiture in Francia. Fu in possesso di una tecnica eccezionale, che contraddistingue molte sue composizioni, come i Six études (1946), tra le pagine più impegnative di tutto il repertorio organistico, specie per l’elevata difficoltà nei passaggi del pedale. Per trent’anni fu organista all’Église du Saint-Esprit, prima di approdare a un’altra importante chiesa parigina, La Madeleine, la chiesa situata nell’area degli Champs-Élysées (la stessa in cui il 30 ottobre 1849 si celebrò il funerale di Fryderyk Chopin), dove rimase titolare dal 1962 al 1968, l’anno della sua morte, sopraggiunta poco prima di riuscire a registrare, per la Decca, l’opera integrale per organo di Messiaen. I suoi lavori sono pensati per uno strumento a trasmissione elettrica, che mantiene un’identica leggerezza di tocco anche con l’inserzione di tutti gli accoppiamenti. Il DVD, registrato nell’agosto del 2006, contiene circa 150 minuti di riprese audio e video, con la regia a cura di Federico Savio e presenta le seguenti opere: Nativité op. 4 (1943-44); Six Études, op. 5 (1944); Sept Méditations sur le Saint-Esprit, op. 6 (1945-47); Triptyque, op. 7 (Prélude, Adagio, Fugue)(1947); Twelve Choral-Preludes on Gregorian Chant Themes, op. 8 (1947); Te Deum, op. 11 (1957-58); Répons pour les Temps Liturgiques (1962-66); Prélude et Fugue en Ut, op. 13 (1964). Maxime Patel è nato nel 1977, svolge la sua attività di pianista, organista e direttore d’orchestra, tra Europa e Stati Uniti. Ha compiuto gli studi musicali nei conservatori di Lione, Grenoble e Parigi studiando con P. Perdigon, F. Levéchin, C. Maudot, M-C. Milan, Pierre Labric, Rolande Falcinelli e P. Cambreling.  

Paolo Tarsi

         

Condividi