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Penderecki | Symphony No. 4 “Adagio”, Dux 2010 Special Edition (Jupiter distribution)

1829469-300x266Considerato tra i più attivi e interessanti compositori della Polonia, Krzysztof Penderecki (*1933) deve la sua fama a un’estetica che segue più stagioni stilistiche. Negli anni Sessanta è attratto dal linguaggio dodecafonico e dalle conquiste di Darmstadt per rivolgersi poi all’elettronica impiegata in contesti insoliti e inensemble singolari. Virtuosismo sonoro e magniloquenza percussiva, influssi di Bartók e Xenakis, modalità e uso di serie permutate, afflato religioso e audacia vocale, Penderecki tratta tutte le risorse sonore possibili ed immaginabili in una musica di non semplice approccio percettivo, ottenendo nuove sonorità tramite trattamenti particolari dei gruppi strumentali o l’inserimento di elementi di rumore (come in Fluorescence, 1962) o l’impiego di cluster e nuvole microtonali accanto ad effetti timbrici manipolati con particolari tecniche di emissione dei suoni. 

A partire dagli anni Settanta la sua opera mostra una significativa svolta in direzione di elementi tonali di stampo tardoromantico con influssi di Wagner e Bruckner (Concerto per viola e orchestra, 1983). Dagli anni Ottanta è attento ai temi sociali e religiosi interpretando con sincero misticismo la sofferenza e la speranza dei popoli. Come per altri compositori polacchi contemporanei, fondamentale è l’ispirazione religiosa, presente in numerose opere (Lacrimosa, 1980; Benedicam Domino, 1992, entrambe per coro).

La prima apparizione internazionale di Penderecki avvenne nel 1959 con Strophes al festival internazionale di musica contemporanea Autunno di Varsavia. Risale allo stesso annoThreni in memoria delle vittime di Hiroshima che ebbe un successo paragonabile a quello riscosso da Atmosphères di Ligeti. Il lavoro è il primo di una serie di importanti composizioni quali AnaklasisPolymorphiaFonogrammiPsalm Passione secondo san Luca alle quali fanno seguito Dies irae, l’opera I diavoli di Loudun e Utrenya. Nel 1972 ha inizio la sua carriera di direttore alla guida delle più prestigiose orchestre mondiali. In questa registrazione dal vivo il compositore dirige la Polska Orkiestra Sinfonia Iuventus in un suo lavoro del 1989, Sinfonia No. 4 “Adagio”, scritta per il bicentenario della rivoluzione francese in un linguaggio quantomeno anacronistico.

 

Paolo Tarsi

         

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