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Ada Sirente, “L’ampiezza dello spettro” | di Fabio Orecchini

Pubblichiamo in anteprima su Argo quattro testi scelti da “L’ampiezza dello spettro” di Ada Sirente, prossima pubblicazione per Oèdipus nella collana Croma K diretta da Ivan Schiavone. Buona lettura.

***

       vera è la luce sul volto che arretra con una smorfia, nient’altro.
Franz Kafka

22/05

è quando l’insulto di molto inferiore all’effetto
fa strabordare il tessuto dal precipizio
cicatriziale
come quando hai smesso di guardare
verso il sole per non farti accecare
ma l’effetto straordinario è rimasto
a ballare per ore tra la parete e l’ombra –

22/05/2

non lo sapevamo allora
che da una ferita piccola e
luce sarebbe nato un uragano
di cute inviolata
ipertrofica strada ch’esubera

04/06

quella strana cicatrice
senza fibra che scopre
la cotenna capillare
senza dolore fisico
ma pare che il sole
sia rimasto senza raggi

28/06

se il tuo corpo è diventato
uno stagno uno sfiato un ricordo
vi persiste comunque una sorta
di pugno che è pronto a colpire
proprio lì al limitare tra l’iride
e il bianco dell’occhio
non guardo per questo
mi hai visto per prima

***


Ada Sirente
, L’ampiezza dello spettro, Oèdipus (2016).
Croma K, collana diretta da Ivan Schiavone.

*immagine di copertina, Man Ray, Schwarzweiss, 1926.

 

         

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