Giovedì 27 agosto 2026, ore 18 Libreria Il Catalogo — via Castelfidardo 58/60, Pesaro Dialogano con l’autore i collettivi ARGO e RUBBER Ingresso libero
Intellettuale totale e sperimentatore instancabile, nella sua vita secolare Lamberto Pignotti ha decostruito i linguaggi della comunicazione di massa per svelarne i meccanismi occulti. In Amenitalia, libro finora rifiutato dagli editori per oscenità, la narrazione pura va in frantumi: da un montaggio vertiginoso di cronaca nera, sesso e messaggi pubblicitari riemerge l’identità di un Paese sospeso tra il trauma delle Brigate Rosse, la speculazione edilizia e l’ascesa della società dello spettacolo.
Ne scaturisce una prosa che, come i suoi celebri collage, è insieme tagliente e ironica: un’epica «pop» che ci restituisce l’immagine infuocata e contraddittoria degli anni di piombo e del nostro presente mediatico. A secoli di distanza, l’Italia si conferma non donna di provincie, ma bordello.
A Pesaro il libro non viene presentato da un critico ma da due collettivi, ARGO e RUBBER: una forma di dialogo corale che somiglia al modo in cui Pignotti ha sempre lavorato, ritagliando e rimontando voci altrui fino a farne una lingua sola.

