Angelo Cavallo, Giosuè Rizzi: "Giosuè Rizzi. Giudizio e Pregiudizio", Perdisapop, 2011
Giosuè Rizzi è considerato un esponente importante della malavita foggiana, accusato di estorsione, detenzione illegale di armi, ma soprattutto della strage al circolo Bacardi nel 1986. Ha passato l’ultima trentina d’anni in carcere, che aveva già iniziato a frequentare negli anni precedenti, compiendo un giro d’Italia sui generis grazie al quale ha stretto molte delle sue amicizie nella criminalità organizzata. Quale dunque il motivo per contattare un tale personaggio, come ha fatto Angelo Cavallo, per cercarne la collaborazione nella stesura di un romanzo, che non è una gangster story, né un noir e nemmeno una confessione intimista che punta all’assoluzione?
Forse il motivo si intravede nel sottotitolo, Giudizio e pregiudizio, binomio da tenere sempre presente durante la lettura. Da un lato infatti non vi sono dubbi sulla meritata incarcerazione di Rizzi, che si svela come uomo violento e dedito alla vita criminosa, vita che ammette più volte di aver scelto, ma da un altro punto di vista non mancano i dubbi circa la mole di “giudizio” da scontare: per esempio Giosuè si dichiara estraneo alla strage del Bacardi, i cui molti processi, lunghi e tormentati di per sé, hanno visto il cambiamento storico nel rapporto giustizia-mafia, con la proliferazione di pentiti e il mutamento dei regimi carcerari. Il sentore di “pregiudizio” si fa largo tra le pagine, da qui probabilmente l’esigenza di raccontare e ascoltare la storia di Giosuè Rizzi, per riflettere su un mondo spesso invisibile, quello del mafioso e del carcerato non più in quanto tali ma in qualità di uomini, prospettiva troppo spesso evitata per comodità e perbenismo.
Due voci si intrecciano: una è quella di Giosuè Rizzi, che racconta la sua esperienza dall’interno, in una piatta cronaca: una vita passata in carcere, snocciolando un episodio di violenza dopo l’altro, motivandolo (non giustificandolo) con concetti come onore, fratellanza, rispetto. L’altra è di Angelo Cavallo, che freddamente espone fatti, nomi, accuse e sentenze. Ne viene fuori una biografia agile ma non per questo lacunosa, anzi, capace di coniugare cronaca e narrazione in una sintesi interessante. La figura di Giosuè Rizzi prende progressivamente forma grazie alle forti tinte dei suoi racconti di quando era solo “uno scugnizzo foggiano”, come si autodefinisce, prima di diventare “l’uomo dai mille volti”, come lo chiamerà la stampa. Una personalità divisa tra il senso del rispetto, dell’amicizia, e l’incontrollabile violenza di chi non sembra conoscere un’altra via per ottenere ciò che vuole. È un uomo lucido e consapevole, ma anche agitato e confuso allo stesso tempo. Un uomo che troverà un po’ di tranquillità cercando di riprendere in mano la sua vita, per quanto chiusa tra quattro mura: dopo anni vissuti secondo il codice d’onore della malavita inizierà a studiare, a dipingere e approfondirà molte tecniche artistiche, i suoi dipinti circoleranno tramite mostre e donazioni nel mondo esterno, quasi a sondarlo in anticipo in attesa della scarcerazione del proprio autore, avvenuta non molti mesi fa.
Per rendere omaggio a questa svolta pittorica del protagonista il libro è scandito dalle illustrazioni di Emiliano Properzi: quasi semplici schizzi in bianco e nero, graffianti ed evocativi, rendono partecipe il lettore di uno sguardo chiuso tra i muri di un’intera vita, ma deciso ad andare al di là per recuperare ricordi e magari anche speranze per il futuro.
Giosuè Rizzi. Giudizio e pregiudizio è un documento importante per la storia individuale e umana che racconta, ma anche per la Storia collettiva di un paese che deve imparare a fare i conti con certe realtà: narrare è il primo passo per comprendere.
Angelo Cavallo è produttore musicale, animatore culturale e titolare dell’associazione La Carboneria a Foggia. Ha curato la biografia Matteo Salvatore. La luna aggira il mondo e voi dormite, Stampa Alternativa, 2002.
Emiliano Properzi si è diplomato in illustrazione e animazione multimediale allo IED di Milano. Si occupa a tutto campo di illustrazione, grafica e design. Ha dato vita al progetto editoriale Schiaffo Edizioni, rivolto ai giovani creativi.
Simone Colombo

