Dal 2 al 6 settembre 2026 Ferentino (Frosinone), VI edizione Direzione artistica di Danilo Paris, organizzazione Materia Creativa
Torna a Ferentino il Festival dell’Arte Nomadica, manifestazione diffusa che attraversa i luoghi storici e i paesaggi del territorio mettendo in relazione poesia, arti visive, teatro, musica, cinema e ricerca contemporanea. Anche quest’anno Argolibri è tra i partner del festival.
Il festival è nato nel 2021 come pratica di ri-familiarizzazione degli spazi di un paese svuotato dall’abbandono. Il deserto che gli dà il nome non è un luogo geografico ma una condizione di margine, e la Valle del Sacco — una delle ferite ecologiche più gravi d’Italia — è dove quella condizione si legge meglio: da lì l’idea di attraversare gli spazi dimenticati, abitarli, rimapparli. Dopo Κάϊν, Nòstoi ed Epochè, la sesta edizione si intitola al presente.
L’edizione 2026 è dedicata al tema del Presente — Áṣẹ, Waŋarr, Mudāriʿ, con i partner CentroScritture, InversoPoesia, Argolibri e Neutopia. Il programma si costruisce tra il Teatro Romano, il Criptoportico, la Chiesa di Santa Lucia, Via Antiche Terme e il Fiume Sacco, e invita artisti, autori e pubblico a disfare gli archivi come luoghi della volubilità del potere, per guardare al presente vivente come atto, istante non censito che sfugge al controllo delle registrazioni: è il Waŋarr aborigeno delle vie dei canti, che si rispecchia nella pratica del festival di rimappare le strade del paese attraverso le viventi immaginazioni di chi le abita.
Dentro il programma c’è anche un appuntamento nostro: il 6 settembre Andrea Capodimonte esegue dal vivo Esecuzione. Tutti i dettagli nella scheda dell’evento →

