Catalogo Argolibri

Gli Argolibri sono opere irriverenti e illuminanti, che esplorano il reale e attraversano i generi: letteratura italiana e straniera, classici dell’anticanone e contemporanei, arte multimediale.
Gli Argolibri sono distribuiti sul territorio italiano da Goodfellas – Messaggerie.

Crepita la carta. Libri e vertigini di Emilio Villa — Catalogo della mostra (Argolibri-Catap, ottobre 2021)

La carta canta, crepita, nei versi di Emilio Villa (charta tunc cantat, crepitat charta) che danno il titolo alla mostra (visitabile dal 9 Ottobre al 7 Novembre, Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata), e risuona, si riverbera nella cura del catalogo, immaginato come un ‘campionario’ di carte differenti, palpitanti, in cui alle copertine dei libri d’arte esposti (dalle Idrologie a brunt H, da L’homme qui descend quelque: Roman Metamytique a Green) si alternano lacerti, appunti sparsi, pagine manoscritte e labirinti verbovisivi dell’autore.  Il volume, ideato da Lucamatteo Rossi e curato da Giorgiomaria Cornelio e Andrea Balietti, è stato realizzato dai maestri artigiani delle Grafiche Fioroni in 100 preziose copie numerate. Le cartoline in bianco e nero sono opera di Francesca Torelli.

César Vallejo – Trilce

15.00 12.75Aggiungi al carrello

Opera solenne e trasgressiva, enigmatica e viscerale, Trilce di César Vallejo esce nel 1922, anno ‘fondativo’, potremmo dire: escono infatti, a distanza di pochi mesi, The Waste Land di T.S.Eliot, Ulysses di J.Joyce, nonché la traduzione inglese, da parte di Bertrand Russell, del Tractatus Logico-Philosophicus di L.Wittgenstein, opere che segnano svolte radicali nella storia letteraria e culturale del Novecento; lo stesso dicasi per Trilce che, per quanto parzialmente scritto dal poeta peruviano nella restrizione e nell’isolamento di un piccolo carcere sulle Ande, viene tutt’oggi considerato un momento fondamentale del rinnovamento del linguaggio poetico mondiale, capolavoro che rende Vallejo una delle voci più originali, assieme a Lorca e Neruda, della lingua spagnola di tutti i tempi.

Anonimo – Desert

10.00 8.00Aggiungi al carrello

In questo testo, affidato all’internet dieci anni fa come un messaggio in bottiglia, l’anonimo autore tenta di delineare i possibili futuri di una resistenza anarchica ed ecologista di fronte all’incessabile avanzamento del cambiamento climatico. Il punto di vista di questo testo, totalmente spoglio dell’illusione della una grande rivoluzione globale che salverà il pianeta, resta deciso a difendere i resti del mondo che ci troveremo a vivere, a proteggere chi lotta dal peso schiacciante della catastrofe.

Lapis Niger / Uochi Toki — La Magia raccontata da una Macchina

25.00 23.00Aggiungi al carrello

Argolibri recupera dal mondo delle autoproduzioni La Magia raccontata da una Macchina, graphic novel disegnata da Lapis Niger, pseudonimo di Napo, voce del duo rap-sperimentale Uochi Toki. Un lavoro ibrido, unico e geniale, in grado di estremizzare e ridurre il complesso linguaggio del fumetto per narrare con molteplici stratificazioni di segno e senso la "magia".

Corrado Costa — Poesie edite e inedite (1947-1991) Opere poetiche II

24.00 20.50Aggiungi al carrello

Il secondo volume delle Opere poetiche, che raccoglie per la prima volta tutte le poesie edite in volume, ovvero Pseudobaudelaire (1964), Le nostre posizioni (1972), The complete films (1983), le poesie sparsamente distribuite in rivista dagli anni ’40 agli anni ’90 e moltissimi inediti,

La radice dell’inchiostro — dialoghi sulla poesia a cura di Giorgiomaria Cornelio

Un dialogo tra diverse generazioni e modi d’intendere il fare poetico, una raccolta di corrispondenze, saggi, discussioni, sconfinamenti che -senza gerarchie e in costante confronto con l’eredità del secolo scorso- formano un ritratto della complessa geografia del panorama letterario italiano. 

Stefano Raspini — Crepa poeta

12.00 10.00Aggiungi al carrello

Crepa poeta, riecheggiando nel titolo il celeberrimo motto Crepino gli artisti del drammaturgo e regista polacco Tadeusz Kantor, riconferma e testimonia fedeltà al senso politico e etico dell’azione poetica, alla destinazione collettiva del gesto e della parola in versi, quindi alla performance.

Emilio Villa — Rovesciare lo sguardo. I Tarocchi di Emilio Villa

Questo volume offre una selezione di testi poetici inediti di Emilio Villa stilati negli anni Ottanta e ispirati allo stratificato sistema simbolico dei tarocchi. Il materiale d’archivio nel suo insieme si compone di un taccuino contenente le regole del “gioco” e di circa due centinaia di carte di natura eterogenea, poesie in stadio più o meno definitivo, bozze e annotazioni in un pastiche linguistico di francese e italiano, con minori innesti latini, greci e di lingue semitiche.

Le poetesse marchigiane del ‘300 — Tacete, o maschi

18.00 16.00Aggiungi al carrello

Nel Trecento, in Italia, più precisamente nel territorio marchigiano, quando nel porto di Ancona arriva la «bianca carta» dall'Oriente e sorgono, a Fabriano, le prime cartiere del mondo cristiano, alcune giovani autrici, probabilmente le prime in Italia a costituire un vero nucleo letterario composto di sole donne, si scrivono l'un l'altra messaggi in forma di sonetto, affrontando, in netto anticipo sulla «Querelle des femmes» che avrebbe infiammato il Rinascimento, temi specifici quali la contestazione delle norme patriarcali e la particolarità della loro condizione di subordinazione alla poetica e al dominio maschile nel mondo della Politica e delle Lettere.

2020 L’Europa dei poeti

ARGO 2020 L'europa dei poeti: 20 anni di attività, 20 numeri di una rivista che è diventata romanzo di esplorazione, opera collettiva e poi antologia. Per il suo ventesimo anniversario la rivista «Argo» torna alle origini e dedica il XX numero alla poesia europea contemporanea. Da Carol Ann Duffy a John Taylor, da Mario Benedetti a Fabio Pusterla il volume pone l’attenzione su alcune delle voci più autorevoli della poesia contemporanea in Europa; sollecita domande, riflessioni, propone traduzioni e poesie inedite, visioni del nostro continente narrate in versi, da lingue e latitudini differenti.