Come la Teogonia di Esiodo racconta la storia delle discendenze degli antichi dei della Grecia, così si potrebbero tessere le trame della genealogia degli artisti del Kansai. Questo è il racconto delle origini di un gruppo d’arte che ha lasciato i suoi influssi in tutto il Giappone, e che si è fatto conoscere in Europa per l’uso delle tecnologie al servizio dell’arte: il centro è a Kyoto, e la sua origine è in un ragazzo bellissimo ed efebico scomparso nel 1995. Quel ragazzo si chiamava Teiji Furuhashi, quel gruppo erano i Dumb Type, e la pianta ramifica ancora. Le video-istallazioni di Shiro Takatani, le ricerche sonore di Ryoji Ikeda e di Toru Yamanaka, il teatro esplosivo di Tadasu Takamine, le illuminazioni led di Takayuki Fujimoto, gli spettacoli di Diamonds are Forever, il Women Diary e l’attività di educatrice sessuale di BuBu de la Madaleine, i movimenti fluidi del ballerino Takao Kawaguchi… tanti rami di una stessa pianta.
La breve storia dei Dumb Type inizia nel 1984, in piena Bubble Economy, quando un gruppo di giovani studenti universitari di Kyoto si trovarono a condividere la stessa idea di un teatro fatto di musica, pittura, scultura, danza, video, e tecnologia. Il gruppo era unito da una condivisione d’idee e di visioni, e non era impostato sulla gerarchia del più anziano. Era l’inizio dell’era informatica. Poche le parole nei loro spettacoli, perché nella forza delle parole allora non credevano. Dapprima Pleasure Life, poi pH, due sbarre di acciaio che scorrono una in basso una in alto, simili al meccanismo della fotocopiatrice, a significare gli inganni e l’influenza che le restrizioni e le regole sociali pongono inconsciamente nell’individuo. Contemporaneamente, i primi e popolarissimi spettacoli di Drag Queen, Diamonds are Forever, direttamente importati da New York City. Il fuoco divampa con Lovers, presente nella collezione permanente del Moma, e con lo spettacolo S/N, acronimo di Signal versus Noise, il rapporto tra il messaggio effettivo che giunge al destinatario e i rumori che lo ricoprono. Quanta verità può contenere un messaggio prima di disperdersi e corrompersi? Si può trasformare l’amore in informazione? Letto con la lente autobiografica della malattia di Teiji, l’intento era creare un immaginario sull’aids lontano dagli stereotipi e dalle sdolcinature di Philadelphia, privo del rumore molesto dei tabù e delle presunzioni della scienza, distante dalla definizione «Peste del ventesimo secolo». S/N è l’ultimo messaggio d’amore di Teiji. Dopo la scomparsa del fondatore, i Dumb Type continuano con gli spettacoli di Or, Memerandum, Voyage. Alcuni membri del collettivo si allontano, altri restano, fino a che dei Dumb Type non restano che la leggenda e gli eredi.
Shiro Takatani collabora con Ryuchi Sakamoto e dirige lo spettacolo Chroma nella quale recita la Drag Queen Francois Aldente che, insieme a BuBu de la Madaleine, sincronizza le sue labbra per Diamonds Forever, sulla musica di Toru Yamanaka, sound designer per le coreografie di danza di Kosei Sakamoto, il quale insieme a Takayuki Fujimoto dà vita all’istallazione Refined Colors, che a sua volta crea l’illuminazione di A Perfect Life di Takao Kawaguchi, lo stesso anno in cui Tadasu Takamine e Ryoji Ikea portano i rispettivi lavori al festival Kyoto Experiment 2013.
 Tant’è del seme suo la pianta…

http://dumbtype.com/links
http://www.kawaguchitakao.com
http://www.refinedcolors.com
http://www.takaminet.com