In anteprima la sigla di Chimera, uno dei prossimi progetti di Argo

 

In anteprima assoluta a La Punta della Lingua 2021, tra le opere fuori concorso del Premio La poesia che si vede, sabato 10 luglio 2021 all’Arena Cinema di Ancona è stata proiettata la sigla di Chimera / Video-rivista di poesia (2021 – 1′), regia di Gianluca Abbate, musica di Ludovico Peroni, eseguita dall’ensemble QRO Quick Response Orchestra.

 

 

Un nuovo progetto sta prendendo forma nel cantiere di Argo. Dopo la contro-serie KatÀstrofi – Stati di eccezione televisibili, andata in onda durante il primo lockdown del 2020, portando poeti narratori musicisti filosofi e giornalisti a interrogarsi su pandemia e infodemia, in diretta sul canale Youtube ArgoWebTv, il collettivo di Argo torna a sperimentare il linguaggio televisivo.
Nata da un’idea di Lello Voce, Argo TV sta producendo le prime tre puntate della video-rivista di poesia Chimera, che andrà in onda nei prossimi mesi.
In anteprima assoluta al festival di poesia totale La Punta della Lingua, sabato 10 luglio è stata proiettata la sigla di Chimera, realizzata da Gianluca Abbate, regista e videoartista, autore di opere premiate in festival nazionali e internazionali, realizzate per Rai3 e SkyArte, docente di video grafica all’Accademia di Belle Arti di Frosinone.
La musica della sigla è di Ludovico Peroni, eseguita dall’ensemble QRO Quick Response Orchestra.
La redazione di Chimera è formata da Lello Voce, Valerio Cuccaroni, Luigi Socci, Natalia Paci, Claudia Valsania, Corrado Foffi, Giulia Coralli, Vittoria Rubini, Francesca Torelli, Franca Mancinelli, Andrea Inglese, Rossella Renzi, Tommaso Grandi, Francesco Maria Terzago, Toi Giordani, Sonia Caporossi, Fabio Orecchini, Gabriele Stera, Chiara Portesine, Laura Giuliberti, Andrea Capodimonte, Francesco Appoggetti, Emanuele Mochi.

 

Chimera è un ibrido, una creatura mostruosa, generata da un’orda di linguaggi, forme e formati diversi; da poesia, critica, cronaca, videopoesia, videoarte, animazione.
Chimera nasce per colmare un vuoto, che rischia di essere colmato solo dalle bolle algoritmiche governate dai titani del web. Scomparsa dalle edicole la rivista «Poesia» dell’editore Crocetti, che tra fine ‘900 e i primi venti anni del 2000 ha reagito all’emarginazione della poesia dai mass media con una pubblicazione di grande tiratura, Chimera intende fornire alla poesia, ai suoi autori e autrici così come al suo pubblico, un mezzo di comunicazione di massa, uno strumento di conoscenza, di informazione e di dialogo.