Siamo giunti all’ultima puntata di KatÀstrofi, dedicata alla controinformazione, che andrà in diretta alle ore 21.30 sempre sul nostro canale Youtube ArgoWebTv, visibile anche in questo articolo. Con i nostri ospiti cercheremo di capire se sia possibile creare un coordinamento delle realtà alternative.

Controinformazione = Altrainformazione. Il link alla diretta verrà inserito di seguito poco prima delle 21.30:

 

 

Questa sera con noi Geraldina Colotti per Le Monde Diplomatique, Augusto Illuminati per Dinamopress, Diana Santini per Radio Popolare, Giulio Calella di Jacobin e Vanni Santoni come coordinatore per le Classifiche di Qualità dell’Indiscreto.
Durante la puntata verrà letta una lettera di Giovanni Tateo, della rivista Menelique.

 


Ospiti

 


Le Monde Diplomatique
è un mensile di geopolitica, fondato nel 1954, tradotto in 19 lingue per 30 paesi (tra cui l’edizione italiana, pubblicata dal quotidiano «il manifesto»), è il giornale francese più diffuso nel mondo e il primo che ha assicurato la sua presenza su Internet. Attento soprattutto alle questioni internazionali e alle conseguenze ecologiche e sociali del libero mercato, si definisce come le journal de référence de tous ceux qui veulent comprendre le monde — mais aussi le changer (trad. it. “il giornale di riferimento di tutti quelli che vogliono comprendere il mondo – ma anche cambiarlo”).

 

 

Geraldina Colotti è giornalista e scrittrice, responsabile dell’edizione italiana de “Le Monde diplomatique”. È autrice di racconti, poesie, romanzi. Da ultimo, ha pubblicato Dopo Chávez. Come nascono le bandiere (Jaka Book, 2018) e ha curato il volume Hugo Chávez. Così è cominciata (di Rafael Hugo Chávez, Domingo Alberto Rangel, Pedro Duno, trad. Valentina Paleari, ed. Pgreco, 2019).

Geraldina ha inviato alla redazione di Argo due poesie d’occasione, che presentiamo ai lettori di seguito:

 

MASCHERE

 

Sfilano le bare

nei convogli militari

Mancano al silenzio

cori di angeli battezzati in fretta

agli angoli di strade come ghetti

di fastidiosi venditori di fazzoletti

angeli del sabato sera

fatti di coca tifo e sigarette

Ora si fanno battiture

chiedendo più galera

per chi butta la pattumiera

Sfilano le bare

nei convogli militari

Raccoglieranno spazzature

con spirito da ragioniere

Dalle stalle un fetore

che non sai contenere

Vengano vengano i barellieri

ti porto in spalla il dolore

le lingue di babele

Ma noi che coltiviamo cactus

dal fondo del deserto

le maschere del virus

abbiamo cinto

Ce ne andremo contenti

se vedremo salire

il vento

 

 

OMAGGIO TARDIVO (A MARIA ANTONIETTA)

 

In quale margine

avrai segnato

gli ultimi istanti di vita

con quale matita

severe le dita

sibilla smarrita

 


 

 

Radio Popolare è una emittente radiofonica. Nasce a Milano nel 1976 con la direzione di Piero Scaramucci; dal 1991 la radio è coordinatrice di Popolare Network, un network di venti radio locali che fanno controinformazione e diffondono i tg di Radio Popolare. Tratta di politica e di attualità, ed è stata definita l’emittente della sinistra milanese. La radio è autonoma da editori e partiti grazie alle azioni e agli abbonamenti degli ascoltatori. Il motto è: “Libera e indipendente” https://www.radiopopolare.it/

 

 

Diana Santini è giornalista radiofonica, dal 2009 è una delle voci di Radio Popolare a Milano. Conduce ogni giorno una trasmissione di approfondimento dalle 18 alle 19, a microfoni aperti: gli ascoltatori possono telefonare alla radio e parlare senza censura. Ha collaborato anche con la rubrica Esteri per Radio Popolare. Scrive per riviste e quotidiani.

 


 

 

Dinamopress è una webzine metropolitana creata a Roma nel 2012 dalla cooperazione tra diversi spazi sociali di Roma, giornalisti professionisti, ricercatori universitari, video maker e attivisti. Così come la dinamo trasforma il lavoro meccanico in energia elettrica, così Dinamopress vuole tradurre le lotte eterogenee e trasformare la potenza delle parole in atti e istituzioni sovversivi.

 


Augusto Illuminati è un filosofo, docente di Storia della filosofia all’Università di Urbino fino al 2009. Ha collaborato a «Luogo comune» e «Alfabeta». Attualmente è redattore di «Common», «Global Project» e «Dinamopress». Fa corsi per la Lum, presso il centro sociale romano Esc Atelier. Conta moltissime pubblicazioni, da ultimo: “Populisti e profeti. Istruzioni per l’uso e la disattivazione” (Manifestolibri, 2017).

 


 

 

Jacobin Italia è un trimestrale cartaceo e una rivista online, ed è la versione italiana della rivista della sinistra radicale statunitense Jacobin fondata nel 2010 da Bhaskar Sunkara – che all’epoca aveva 21 anni – e che è stata capace di intercettare prima le istanze del movimento di Occupy Wall Street e poi la mobilitazione intorno alle due candidature alla presidenza di Bernie Sanders, contribuendo a sdoganare quella che negli Stati uniti era da almeno un secolo una parola tabù: Socialismo. La versione italiana ha una sua redazione autonoma e sia sul sito che sul cartaceo pubblica un terzo di articoli tradotti dalla versione Usa e due terzi prodotti dalla redazione italiana. La redazione è ampia e politicamente plurale, con al suo interno un “direttore collettivo” formato da un desk di sei membri. Gli articoli sono di approfondimento politico ma non di taglio teorico, spaziano dalle questioni di attualità alle riflessioni storiche, dalla polemica politica al dialogo con le culture pop, utilizzando vari linguaggi: il saggio, l’inchiesta giornalistica, le info-grafiche, la narrativa sociale, le illustrazioni, i fumetti. L’obiettivo è quello di ricostruire pensiero forte in un paese ormai «senza sinistra», rimescolando le culture politiche, assumendo punti di vista spiazzanti, e rivolgendosi alle nuove generazioni per ricostruire un’idea radicale di trasformazione sociale, di rivoluzione.

www.jacobinitalia.it e edizionialgere.it

 

 

Giulio Calella è editore e cofondatore nel 2003 a Roma della casa editrice Alegre, con Salvatore Cannavò e Cecchino Antonini. Da Novembre 2018 è uno dei membri del desk della redazione Jacobin, periodico trimestrale per l’edizione italiana. Gli ultimi articoli pubblicati nella rivista: I benedetti dall’epidemia, Salvini non è invincibile ma l’alternativa ancora non c’è e La politica è tola tola.

 


 

 

Classifiche di Qualità de L’Indiscreto è la rubrica letteraria coordinata da Vanni Santoni, pubblicata sulla rivista “L’indiscreto” da circa due anni. La giuria è composta dai lettori, soprannominati “Grandi lettori”, che scelgono le opere migliori tre volte in un anno tra narrativa, fumetti, poesia,… Per la selezione dei testi, la rubrica coinvolge critici, autori, librai, fumettisti al fine di custodire la diversità culturale esaltandone la qualità. https://www.indiscreto.org/

 

 

Vanni Santoni è scrittore e giornalista, esponente del movimento delle riviste indipendenti italiane e coordinatore della rubrica Classifiche di Qualità per la rivista “L’Indiscreto”. Ha pubblicato diversi libri, fra cui ricordiamo Personaggi precari (Voland 2007), Gli interessi comuni (Feltrinelli 2008), e gli ultimi La stanza profonda (Laterza 2017), I fratelli Michelangelo (Mondadori 2019). Il suo ultimo saggio, pubblicato in questi giorni, si chiama La scrittura non si insegna (Minimum Fax 2020). 

 


Crediti

 

Curatori: Lello Voce e Valerio Cuccaroni

Regia di Corrado Foffi e Giulia Coralli

Produzione: Andrea Capodimonte

Segreteria di redazione: Annalisa Prestianni, Wissal Houbabi, Natalia Paci, Giulia Pettinelli

Social-Network: Annalisa Prestianni, Giacomo Alessandrini (contenuti video)

Ufficio Stampa: Valeria Memè

Musiche originali di Loris Cericola

Grafica: Francesca Torelli

Sigla di Corrado Foffi

traduzione della videopoesia del lituano Pietro U. Dini, sottotitoli Elena Bagnulo, grazie a Pino Ciafrè.

Media Partner: Radio Fragola, Usmaradio e Radio Sherwood

In collaborazione con Zebra Poetry Festival, La Punta della Lingua e Corto Dorico

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