Durante la giornata di Sabato 17 agosto 2019 sono stati annunciati i vincitori dell’edizione numero 79 del Festival del Cinema di Locarno.

Per la categoria Cinema Internazionale si aggiudica il Pardo d’Oro (Gran Premio del Festival) – Città di Locarno il bellissimo affresco Vitalina Varela dell’acclamato Pedro Costa, Portogallo. Il Premio speciale della giuria, Comuni di Ascona e Losone, va al film sulla giovane isolana Pa-Go(Height of the Wave) di Parl Jung-bum, Corea del Sud. Vince il Pardo per la migliore regia – Città e Regione di Locarno: Damien Manivel per LES ENFANTS D’ISADORA, Francia/Corea del Sud, il film sulla maternità da un punto di vista coreutico. Il Pardo per la migliore interpretazione femminile va a Vitalina Varela per Vitalina Varela di Pedro Costa, Portogallo

 

mentre quello per la migliore interpretazione maschile a Regis Myrupu per A Febre di Maya Da-Rin, Brasile/Francia/Germania.

Una Menzione speciale va anche a Hiruk-Pikuk si Al-Kisah (The science of Fictions) di Yosep Anggi Noen, Indonesia/Malesia/Francia e Maternal di Maura Delpero, Italia/Argentina, sul dualismo maternità forzata/maternità negata nel rapporto tra ragazze madri e suore in Argentina

Per la categoria Cineasti del Presente:

  • Pardo d’Oro Baamum Nafi (Nafi’s Father) di Mamadou Dia, Senegal;
  • Premio per il miglior regista emergente – Città e Regione di Locarno a 143 Rue du desert di Hassen Ferhani, Algeria/Francia/Qatar

 

 

  • Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente a Ivana Cea Groaznica (Ivana The Terrible) di Ivana Mladenović, Romania/Serbia
  • Menzione speciale a Here for Life di Andrea Luka Zimmerman, Adrian Jackson, Gran Bretagna

Per la categoria Moving Ahead

  • Moving Ahead Award a The giverny document (Single Channel) di Ja’Tovia M. Gary, Stati Uniti/Francia
  • Menzioni speciali a Those that, at a distance resemble another di Jessica Sarah Rinland, Gran Bretagna/Argentina/Spagna e  a Shan zhi bei (Osmosis) di Zhou Tao, Cina

Locarno è da sempre un trampolino di lancio  per giovani talenti che muovono i primi passi nel mondo del cinema. Vediamo chi saranno, secondo le giurie del Festival, i cineasti del domani.

Vince lo Swatch First Feature Award (Premio per la migliore opera prima) Baamum Nafi (Nafi’s Father) di Mamadou Dia, Senegal; lo Swatch Art Peace Hotel Award va a La paloma y el lobo (The Dove and the Wolf) di Carlos Lenin, Messico. Menzione speciale per Instinct di Halina Reijn, Paesi Bassi e Fi Al-Thawra (During Revolution) di Maya Khoury, Siria/Svezia.

Ecco i Pardi di domani:

Pardino d’oro per il miglior cortometraggio internazionale -Premio Srg Ssr a Siyah günes (Black Sun) di Arda Çiltepe, Turchia/Germania; Pardino d’argento Srg Ssr per il Concorso internazionale a Umbical di Danski Tang, Stati Uniti; Premio per la migliore regia Pardi di domani
Pianifica Otpusk (Leave of Absence) di Anton Sazonov, Russia; Premio Medien Patent Verwaltung Ag whithe afro di Akosua Adoma Owusu, Ghana/Stati Uniti

Concorso nazionale Pardino d’oro per il miglior cortometraggio svizzero – Premio Swiss Life
Mama Rosa di Dejan Barac, Svizzera

Pardino d’argento Swiss Life per il Concorso nazionale
Tempete Silencieuse di Anaïs Moog, Svizzera

Premio per la migliore speranza svizzera
Terminal di Kim Allamand, Svizzera

Variety Piazza Grande Award
Instict di Halina Reijn, Paesi Bassi