Nel 2020 abbiamo tenuto su Argo il nostro primo corso di letteratronica, a cura di Fabrizio Venerandi. Con Interno 7 di Simone Perazzone iniziamo a pubblicare i primi racconti nati dal laboratorio di letteratura elettronica

 

Siete davanti a un condominio, è circa mezzanotte. Potete scegliere se restarne fuori o entrare all’interno. Ma se sceglierete di entrare vi assicuro che sarà un viaggio molto particolare.
Un condominio, tanti appartamenti. Per ogni appartamento un autore e per ogni autore una storia che cambia nel tempo. E che cambia a seconda di quello che voi, lettori, deciderete di fare. Qui non si gira pagina, qua si toccano le parole e si guarda la storia che cambia sotto ai vostri occhi.

Un laboratorio di letteratura elettronica nato sotto l’egida di Argo tra il 2020 e il 2021 dove, dopo aver parlato di avventure testuali, interactive fiction, videogame narrativi, abbiamo deciso di fare qualcosa di comune. Un condominio narrativo appunto, dove ogni appartamento è un pezzo di narrazione interattiva.
Ma solo per un’ora: da mezzanotte all’una.

Iniziamo questa notte con l’appartamento di Simone Perazzone. Un viaggio nello spazio ma anche nel tempo, una vera e propria ragnatela narrativa nella quale muoversi tra flashback, tempo che scorre, ricordi, perdite.

È bene partire dall’inizio: c’è una lattina di Coca Cola qua. Parliamo di una lattina giocattolo vagamente antropomorfa. Indossa un gonnellino di banane di plastica e imbraccia un ukulele nel cui mezzo è incastonato un piccolo schermo. È un orologio digitale: sono le 24 e 1 minuto.
È tempo di cominciare.

(Fabrizio Venerandi)

Tutti gli appartamenti del condominio