Gli esponenti di alcuni dei maggiori network controculturali nazionali e internazionali saranno gli ospiti della settima e ultima puntata di KatÀstrofi – Stati di eccezione televisibili, una contro-serie tv in onda dal 15 aprile, tutti i mercoledì, su ArgoWebTv.

Tutto pronto per la settima puntata. La giornalista e scrittrice Geraldina Colotti interverrà per il mensile di geopolitica «Le Monde Diplomatique», tradotto in 22 lingue per 31 edizioni partner in tutto il pianeta, tra cui l’edizione italiana, pubblicata dal quotidiano «il manifesto». L’editore Giulio Calella, cofondatore della casa editrice Alegre, interverrà per l’edizione italiana del magazine statunitense «Jacobin», che dal 2010 è la rivista di riferimento della sinistra d’oltreoceano, «una brillante luce in questi tempi bui» secondo Noam Chomsky. La giornalista Diana Santini interverrà per Radio Popolare, fondata come radio libera a Milano nel 1976 e dal 1991 coordinatrice di Popolare Network, un network di venti radio locali che fanno controinformazione e diffondono i tg nazionali di Radio Popolare. Il filosofo Augusto Illuminati interverrà per Dinamopress online, webzine metropolitana creata a Roma nel 2012 dalla cooperazione tra diversi spazi sociali di Roma, giornalisti professionisti, ricercatori universitari, video maker e attivisti. Lo scrittore e giornalista Vanni Santoni interverrà come uno degli esponenti di spicco del movimento delle riviste indipendenti italiane e coordinatore delle Classifiche di Qualità della rivista «L’Indiscreto», un progetto che coinvolge centinaia di critici letterari, autori, editor, librai, fumettisti e critici del settore per salvaguardare la bibliodiversità, valorizzando le produzioni editoriali ritenute migliori per qualità e non per quantità.

Esiste una galassia controculturale di giornali cartacei e online, case editrici, emittenti radiofoniche in FM e web, che ogni giorno forniscono un’informazione alternativa a quella dei media in mano ai grandi gruppi industriali. Eppure il dominio del pensiero unico, incentrato nel thatcheriano slogan TINA (There’s No Alternatives), è ancora solido. Per orientare e connettere chi è in cerca dell’altro mondo possibile si potrebbe creare una piattaforma comune che funga da mappa e da network? Cosa ha da insegnarci l’esperienza di chi tenta questa connessione da tempo? Sono le domande che faranno agli ospiti della puntata i conduttori e ideatori del programma, Valerio Cuccaroni e Lello Voce.

Di certo sarà uno degli obiettivi della seconda stagione di KatÀstrofi.