Letteratronica LAB ⥀ “Nel supermercato” di Gabriele Esposito

Argonline presenta il primo appuntamento alla scoperta delle creazioni letteratroniche degli scrittori partecipanti alla nuova edizione del “Laboratorio di Letteratronica” tenuto dal poeta elettronico e insegnante Fabrizio Venerandi

 

Benvenuti nella Letteratura Elettronica

L’idea del laboratorio è quella di esplorare la narrazione che nasce e si sviluppa direttamente in digitale. Quest’anno ci siamo addentrati nel mondo delle visual novel, una forma di videogioco che ibrida meccaniche interattive, sonore, grafiche, narrative e – nel caso di questo primo lavoro – anche video. Gli scrittori digitali vogliono raccontare qualcosa, comunicare qualcosa, ma la strumentazione che utilizzano non si ferma alla parola, coinvolge altri media e soprattutto richiede un intervento attivo da parte del lettore perché “faccia qualcosa” con quello che sta accadendo davanti a lui.

Non libri, non ebook quindi, ma videogiochi veri e propri che potete scaricare gratuitamente dal sito di Argo. Il primo lavoro, di Gabriele Esposito, sfrutta anche in maniera surreale le “anomalie” dell’intelligenza artificiale, per un inquietante (ma ironico) racconto natalizio.

(Fabrizio Venerandi)

 

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Introduzione a cura dell’autore

Questo racconto interattivo nasce per illustrare allo stesso tempo due cose: il consumismo senza senso legato a obblighi di calendario (in questo caso, il Natale – si tratta infatti del mio primo racconto di Natale vero e proprio) e l’inflazione galoppante di questo periodo storico, quella in particolare legata ai prezzi del cibo. Il giocatore (o il lettore interattivo?) dovrà uscire da questo terribile supermercato nel minor tempo possibile: ogni mossa infatti è legata a un aumento dei prezzi. Ogni errore si paga, e c’è la famiglia da nutrire per Natale!

I finali possibili sono due, uno buono e uno buonino, ma solo per chi riuscirà a fare tutta la spesa necessaria al cenone. Il finale non è garantito perché sono presenti alcuni enigmi da risolvere (e niente guida alla risoluzione disponibile in rete, almeno per ora), nello stile delle avventure grafiche classiche dei primi anni Novanta. Il look, però, è decisamente contemporaneo. I video e le immagini, oltre che la colonna sonora (che include anche una canzone per chi finirà il gioco), sono infatti generati con intelligenza artificiale. Un mezzo che, grazie ai suoi involontari difetti, rende l’ambientazione commerciale ancora p\iù inquietante e surreale di quello che è nella realtà. Spero che questo racconto divertirà il lettore almeno quanto ha divertito me scriverlo e programmarlo durante il laboratorio di Letteratronica.

(Gabriele Esposito)

 



 

 

 


Gabriele Esposito (Venezia, 1983) è dottore di ricerca in Economia. Ha studiato e lavorato in cinque paesi europei e, dopo studi postdottorali in scienze comportamentali, si è stabilito a Bruxelles, dove vive tuttora. Ha pubblicato i romanzi Gli ausiliari (STC, 2025) e Tutto finisce con me (Wojtek, 2022) e suoi racconti sono apparsi su antologie e oltre venti riviste letterarie in Italia e in Francia, tra cui Nazione Indiana, Nombril, Micorrize, In Allarmata Radura, Galápagos, Turchese, Verde e Fuoripunto. Scrive di solitudine, tecnologia e capitalismo, ovvero le tre cose che riempiono le nostre giornate, nel bene e nel male.