17/18 ottobre 2009 – primo incontro Tribù d’Italia a Castello Pasquini, Castiglioncello (LI)

ricominciare da qui, seduti intorno allo stesso fuoco

Dal castello sul mare numerose voci si sono levate durante questo incontro-convegno, in risposta all’appello lanciato dall’associazione Armunia festival (www.armunia.eu) e dalla rivista Il primo amore. Lo stesso Antonio Moresco si è dichiarato stupito da tanta affluenza. “Non me l’aspettavo”, ci ha detto mentre si guardava intorno con gli occhi brillanti, la sala gremita. “Bene, significa che si sentiva l’esigenza di un incontro come questo”, abbiamo risposto sorridendo, e guardando con lui. E infatti sì, la voglia di conoscersi, di comunicare, di uscire dall’isolamento del proprio microuniverso era tanta.

Lo scopo di questo incontro nelle intenzioni degli organizzatori era quello “di mettere in contatto situazioni e persone che si muovono in una direzione e con un passo e un sentimento diversi da quelli che paiono dominanti”, “raccontare un Paese diverso da quello che si vede solo in superficie, fatto di persone che non si arrendono, che riescono a mantenere la propria umanità e libertà, a tener viva la capacità di sognare e di creare facendo, anche in mezzo a mille difficoltà e in condizioni di rischio”.

A raccontare con orgoglio la propria esperienza, a diffondere i propri progetti e a seminare idee per future collaborazioni, tra gli altri, c’erano: Daniela Bertelli del Centrodonna Evelina de Magistris di Livorno (www.evelinademagistris.it); Daniela Cuomo di Amref (www.amref.it); Gigi Gherzi del Teatro dell’Argine di Bologna (www.argine.it); Maria Morganti della fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia (www.bevilacqualamasa.it), che da sette anni ogni mercoledì organizza degli incontri per soli artisti affinché abbiano la possibilità di confrontarsi tra pari, e invita chiunque si autodefinisca “artista” a partecipare; Echidna di Venezia (www.echidnacultura.it), che propone progetti di teatro fuori dal sistema-teatro; Marco Falagiani di Pang’ono Pang’ono (www.pangono.org), gruppo di volontariato onlus. E poi Maurizio Lupinelli e tutti i suoi attori che ci hanno generosamente invitati ad assistere a una prova aperta di “L’incontro mancato”, un interessante lavoro sull’Amleto di Shakespeare rivolto ad attori con disabilità e non, concepito attraverso laboratori che hanno coinvolto l’associazione Olinda di Milano e Armunia con la collaborazione della Nuovo Futuro di Rosignano; lo spettacolo debutterà al Teatro La Cucina, ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano, sabato 24 e domenica 25 ottobre alle 21.

L’elenco potrebbe continuare a lungo: nel programma dell’incontro si contano 59 partecipanti e tale elenco è incompleto, perché durante tutta la giornata di sabato altre associazioni, riviste, persone, continuavano ad arrivare. Se volete scoprirne altri vi invito a leggere l’articolo di Maria Pace Ottieri qui.
La macrotribù delle tribù d’Italia sta divenendo, è realtà vivente in movimento, in fermento, in costruzione; e come cosa viva si muove e diviene.
Presto nasceranno un sito internet e un profilo facebook dedicati a questa nuova realtà, o per meglio dire “rete di realtà”: per adesso il web è sembrato a tutti il modo più concreto per restare in contatto, in attesa di nuove idee, di future collaborazioni e chissà che altro. Da qui si vedrà.

Silvia Albanese con la collaborazione di Giuseppe Colomasi