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Omar Ghiani Saba

Omar Ghiani Saba (Cagliari, 1984), da giurista internazionalista laureato alla Sorbona di Parigi e al King’s College di Londra ha svolto servizio all’ONU a New York e Beirut, occupandosi di sviluppo e cultura. Scrive articoli sul Medio Oriente per i giornali Il Foglio e Limes. Ha fatto parte del comitato organizzativo del più grande evento di traduzione in Europa (E.S.T. Europa Spazio di Traduzione). Le sue poesie e i suoi articoli di critica sono apparsi su Poesia di Crocetti, Testo a FronteSemicerchio, in “Censimento dei nuovi poeti” di Pordenonelegge.itRegistro d’IfNuovi Argomenti e sul sito RAI di poesia (pubblicazione nel mese di aprile 2013). Ora per la Fondazione di Francia traduce dall’arabo al francese e all’italiano delle poesie di Gibran, Rihani e Ziada.

 

da Sardonicu (inedito)

In is ruas mínimas de una bidda
apu biu piciocus amanniendi.
Totus ugualis e nous e bellus asut’e soli.
Perou cussa vida chi arrumbulánt
aintr’e is manus fiat cerchioni:
calencunu gioghendi beni,
áterus mali cun sunrisu sempribirdi
tostada nebidedda.
Genti de innoi chi abarrast a castiai –
po tui perdi no fiat perdonábili:
tui as amostau ca stimai indiscriminau
no est stimai indistintu.
E is de tui chi funt partius (chi ant dépiu)
dd’arregordant – puru is chi
una borta ddus camminást a pitzus
e immoi camminas aintru.

*

Sulle strade minime di un paese
io vidi crescere ragazzi.
Tutti uguali e nuovi e belli sotto il sole.
Ma quella vita che rotolavano
tra le mani era un cerchione.
Alcuni giocarono bene,
altri male in un sorriso sempreverde
timo duro.
Gente di qui che stavi a guardare –
per cui perdere non era perdonabile:
tu hai insegnato che amare indiscriminato
non è amare indistinto. E quelli dei tuoi
che partirono (che dovettero)
lo ricordano – anche quelli a cui
un tempo camminavi sopra
e adesso cammini dentro.

         

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