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Poesie, Cristiano Poletti #Argo19

Pashupatinath

Nulla è dunque la morte per noi, e per niente ci riguarda.
TITO LUCREZIO CARO

Preparano le pire, una via l’altra.
Non si replica l’anima?
Lo vorrei chiedere alla nostra guida.

Ma che termine, l’anima.
Passa tutto nel corpo,
sia tuo o mio è già un ricordo
aperto ora in un fiume sacro e sporco.

Si è dimenticato i tagli, non piange
un suo nervo di pianto, non è più
che bruciato, il corpo, è nel nulla e in cenere.

Nulla era prima, e dopo.
Ma tra due sponde questo è il punto, scritto
nell’infinito alfabeto del sempre.

Qui in mezzo, come per gioia del limite
l’anima ha inizio, inizia la sua frase,
imparata e scordata, quante volte,
e mai dimenticata.

E si prolunga intanto nel mio accento
altra vita, in disordine, nel sole.

Avrei voluto chiedere a una guida.
No, non avrebbe risposto. Né un mago
avrebbe potuto, o un amico.
Né un padre. La madre
delle domande scivola nell’acqua.

Nepal, fotografia da un piccolo aereo

Lingua di terra inarcata, scala
appoggiata al muro,
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::Himalaya
ponte per
il cuore dell’Asia.

E a prenderlo in volo è un altare in luce.
Più che un muro è lì come una preghiera
sopra la polvere. In fotografia
le cime sono a fuoco e senza storia
si brucia la magia
di azzurro e vuoto, il cielo.

Ritorno, interno giorno

Che fu quel punto acerbo
Che di vita ebbe nome?

GIACOMO LEOPARDI

La notte è passata a rompere stelle,
tutte mimiche di anni, ed ecco come
nel giro di poco l’alba è una ruga
e la nuvola un volto.

Nel molto del sangue gira l’età,
si mescola nelle vene un sorriso,
dentro quel viso la risposta
che è dolore che piega nel dolore.

Ormai è giorno e nella sua magia
chiede ancora la pagina infinita
e che il suo nome sia
tempo, punto, vita.

***

Cristiano Poletti è nato nel 1976 a Treviglio, in provincia di Bergamo. Autore della raccolta Porta a ognuno, L’arcolaio, 2012, e del saggio Trovandomi in inviti superflui in L’attesa e l’ignoto – L’opera multiforme di Dino Buzzati, a cura di Mauro Germani, L’arcolaio, 2012. Sue precedenti raccolte sono: Mari diversi, Book, 2004; Non Nome, Manni, 2007. Dal 2007 dirige Trevigliopoesia (www.trevigliopoesia.com). È redattore del blog collettivo Poetarum Silva (http://poetarumsilva.com).

         

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