Davvero un piacere salutare il nuovo e attesissimo lavoro poetico di Lidia Riviello, collaboratrice di Argo, “Sonnologie“, edito da Editrice Zona nella collana ZonaContemporanea. Di seguito alcuni estratti tratti dalla prima sezione dell’opera. Buona lettura.

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mentre cerchiamo di rendere memorabile l’intero volto del mondo un
potere deviante ci conduce verso quel certo sonno derivato dai
mondi che guardiamo e poi nella macchina senza conducente fino a
toccare una sconosciuta mente che si ciba di quel che l’istituto lascia
acceso tra le proprie vetrate

si dorme ancora nel mondo
al mare sulla spiaggia
molto meno al cinema
ancora tanto in treno
sulle superfici di un conflitto.

Sonnologie

 

1.

i clienti si spingono oltre il sonno
nel vetroresina trattato

l’infusione sottovuoto è carissima

solo sulle barche se lo permettono un sonno per intero.

 

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provenire da un paradiso
reinvestire nel poker

l’istituto lascia accese le vetrate
aperte le sedie a sdraio all’ingrosso

che non vedi ancora sulle spiagge

in questo sonno
solo il cinque per cento dei sogni
contiene palme mare sabbia tropicale.

 

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l’istituto lascia accese le vetrate

sulle sponde
molti uomini decidono
se farsi fotografare prima del sonno

                       sul controllo delle nascite dei futuri insonni
sono stati scritti interi trattati.

 

si fa presto a sostituire questo trattato visivo,
la ventraia dipinta in un angolo della sala
con il panorama delle seychelles
taggato alle spalle.

 

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sull’uso e non sul significato dei sogni

l’antiossidante per chi russa,
non credere sia una forma di amore,
la provano anche sugli orsi.
piace vedere eventi di successo in serie di autoscatti riabilitativi

che non devi intendere
come tecnica erotica camuffata.

 

di questo sonno conservano molte versioni hd,
la programmazione in sala, l’esaltazione dell’insonnia.