Nuova e fantasiosa proposta/contenitore di «Argo» per tutti coloro che vogliano, mensilmente, foggiare degli spunti di evasione, chiarificati qui sotto.

 

 

Proclama per «Sospesi»


L’Arte è in pericolo!

Sospesi:

questa è una rubrica dei sommovimenti del cuore. Si dà campo alle attitudini. Sono benaccetti malinconia, decadimento, ambascia, nyctophilia, natura (riciclo, sostenibilità ambientale), storia, pathos, urbex, fotografie, illustrazioni, poesie, racconti, prose, dipinti e altre forme d’espressione. Non c’è un limite. Non ci sono giovani ed over. La tragedia è la benvenuta; la tristezza pure. Tormenti, traversie: entrate. L’essere reietto, qui, è un vanto. L’isolarsi: una forma di difesa. L’essere su. Lontano. Giova. Delle foglie di quercia sul bavero della giacca. Delle stelle sulle spalline. Nessun atteggiamento di superiorità, un distacco: si ha. Siate l’instancabile Lauri Volpi che canta il Nessun dorma.

I vostri lavori saranno barricate a protezione del Sublime. Un «no» chiaro e manifesto all’invasore che semina noia per raccogliere noia.

C’è bisogno di valori semplici che non finiranno in inghiottitoi ma faranno proseliti.

Ogni opera d’arte sarà da voi spiegata. A complemento, l’artista parlerà, nello specifico, del se stesso che poetava, scriveva, illustrava, scolpiva, … Questo nella stanza «S» dell’Asylum, s come soliloquio che seguirà all’opera. Asylum/rifugio per l’artista che da sempre, detto benevolmente, ha una componente di «insanità» e rifugge, ribattendolo, dalle convenzioni. Immaginatevi seduti su una poltrona che parlate, parlate. Nella stanza «X» (o cella se preferite), potrà esserci, invece, un confronto tra artisti che abbisognino di approfondire un contenuto o più contenuti. Niente perturbazione dei neurotrasmettitori, siate svegli! Aggottate l’acqua dalla barca per non colare a picco!

Si dà voce al sociale con argomenti che possano essere d’aiuto a chi ne ha bisogno. Insegnamento per tutti. Quest’ultima voce sarà un’appendice, per questo non meno importante, bensì una scarabattola per la sensibilità di cuore e testa. Avulsa dalle tematiche artistiche e dal carattere specifico Rubrica prima proposti come la categoria Storia.

Il primo firmatario,

Gèmone di Velieronero d’Oltremare

Specifiche:

  • Racconti, minimo 3.000 – massimo 8.000 battute. Generi e sottogeneri: horror, fantascienza,  fantasy, giallo, triller, poliziesco, ghost story, splatter, gotico, avventura, steampunk, utopia, xenofiction, urban fantasy, psicologico, avventura, autobiografico, dark fantasy, noir. Generi e sottogeneri non sono limitanti. Tramite gli ingredienti predetti si possono formare altre sfumature.

  • Poesie, è accolta qualsivoglia propensione. Una piccola brigata di massimo quattro.

  • Prose, minimo 3.000 – massimo 8.000 battute.

  • Illustrazioni, vanno bene tutte le tecniche e tutti i materiali usati. Un set di illustrazioni.

  • Fotografie, i temi di quasi tutte le sezioni sono quelli elencati a mezzo proclama. Usate gli obbiettivi e le macchine che volete. Un set di fotografie.

  • Dipinti, sculture, tutte le visioni. Per questi è suggerita l’arte in digitale. Una serie.

  • Tematiche sociali. Minimo 3.000 – massimo 12.000 battute. Saggi su economia, politica, costume, attualità. E altre materie. Psicologia. Musicologia. Filosofia. Antropologia. Volontariato. Ecc.

  • Storia, pezzo di minimo 3.000 – massimo 12.000 battute. Articolo sulla storia dei popoli: passata, presente e, perché no? futura. Storia di un brand. Storia di un oggetto. Storia di un’ideologia. Storia di un partito. Storia nel senso più ampio del termine.


mail: gemone_divelieronerodoltremare@yahoo.com

Foto in evidenza: Cristina Marson. Soggetto: Punta della Dogana. Venezia.

 

Ex libris realizzato da Alessandra Catalioti.