Genere: Animazione, Avventura, Commedia, Poliziesco

Durata: 108 min

Cast (doppiatori originali): Ginnifer Godwin, Jason Bateman, Jenny Slate, Idris Elba

Paese: Usa

Anno: 2016

Zootropolis può essere considerato benissimo un prezioso seminario di sociologia. La nuova creazione animata Disney sostituisce la civiltà umana con quella dei mammiferi, un ecosistema variegato dove tutte le specie convivono pacificamente, persino predatori e prede.

E si sa come gli esseri umani, anche gli animali hanno emozioni e ambizioni. La graziosa coniglietta Judy Hopps, fin da piccola si batte contro le ingiustizie tanto da riuscire a coronar il sogno di diventar poliziotta. L’arrivo nella grande e vivace città di Zootropolis ridimensionerà presto le sue aspettative, non è tutto così semplice come si crede dal di fuori, e le apparenze sono più forti della vera identità di queste persone.
Al pari di vere e multiformi città, ci sono quartieri eleganti e zone grigie e degradate, contraddizioni (come i bradipi agli sportelli della motorizzazione civile). Ognuno cerca di vivere a suo modo, in una lotta per la sopravvivenza che non fa eccezioni. L’incontro con la ladruncola e sarcastica volpe Nick Wilde e la misteriosa vicenda di mammiferi scomparsi faranno di Judy più che una semplice ausiliaria del traffico.
Come in ogni realtà anche nel mondo di Zootropolis c’è chi brama il potere non per far del bene, ma per controllare, diffondere fobie, creare tensioni tra le diverse razze. Il caso particolare è l’occasione per Judy di scoprire se stessa e gli altri, di constatare come le opinioni precostituite e le etichette sono un limite immenso per ogni civiltà.

Impossibile essere indifferenti alla narrazione e ai ficcanti dialoghi di Zootropolis: tutto narra dei nostri tempi, delle guerre civili, di migrazioni, di razzismo, di crescita e se a tratti c’è l’impressione che il racconto si aggrappi al politicamente corretto fa niente perché la potenza del messaggio è più significativa dei nostri limiti ideologici.
Inside Out stupì meravigliosamente, Zootropolis è la conferma: impossibile definire queste opere solo film d’animazione seppur scenograficamente incantevoli.  Se il fine più immediato è quello di intrattenere i bambini coinvolgendoli la meta più profonda è un richiamo alla presa di coscienza da parte della nuova generazione di genitori e in generale degli adulti: educazione, relazionali interpersonali, responsabilità, principi democratici, elementi sommersi nel frastuono di una civiltà annebbiata dalla vacuità.